[5] The WGSN approved the names Arkab Prior and Arkab Posterior for β1 Sagittarii A and β2 Sagittarii on 5 October 2016 and they are now so entered in the IAU Catalog of Star Names. Essa è anche leggermente meno massiccia di Zeta Sagittarii A (2,1 M⊙[2]). Beta Sagittarii (β Sagittarii, abbreviated Beta Sgr, β Sgr) is the common designation shared by two star systems in the constellation of Sagittarius, themselves designated β1 Sagittarii (itself a probable binary star) and β2 Sagittarii. Il periodo migliore per osservarla corrisponde all'estate boreale. Anche questa stella, nonostante la classificazione, appartiene alla sequenza principale. Ascella fa anche parte dell'asterismo della Teiera, di cui assieme a ε Sagittarii, δ Sagittarii e φ Sagittarii, forma il corpo. USS Arkab (AK-130) was a United States Navy Crater class cargo ship named after the system. The two systems are separated by 0.36° in the sky. The star can be seen with the naked eye, that is, you don't need a telescope/binoculars to see it. and 天淵二 (Tiān Yuān èr, English: the Second Star of Celestial Spring.)[7]. It is the constellation’s third brightest star, after Kaus Australis and Nunki . Delta Sagittarii (δ Sgr) ("Kaus Meridionalis"), is a K2 spectra star with magnitude 2.71 about 350 light years from Earth. Ascella (Zeta Sagittarii) is a blue subgiant star that can be located in the constellation of Sagittarius. Il suo colore bianco, le è conferito da una temperatura superficiale un po' inferiore a quello della compagna (8500 K[2]). β Sagittarii (Latinised to Beta Sagittariii) is the groups's Bayer designation; β1 and β2 Sagittarii, those of its two constituents. Zeta Sagittarii (ζ Sgr) ("Ascella"), with apparent magnitude 2.61 of A2 spectra, is actually a double star whose two components have magnitudes 3.3 and 3.5.
Tau Sagittarii is a K1/K2III giant star based on the spectral type that was recorded in the Hipparcos star catalogue. Zeta Sagittarii B è classificata come stella di tipo A4IV. [1], β1 and β2 Sagittarii, together with Alpha Sagittarii, were Al Ṣuradain (الصردين), the two Surad, "desert birds".

[6], In Chinese, 天淵 (Tiān Yuān), meaning Celestial Spring, refers to an asterism consisting of β1 Sagittarii, β2 Sagittarii, and Alpha Sagittarii, Consequently, β1 and β2 Sagittarii themselves are known as 天淵一 (Tiān Yuān yī, English: the First Star of Celestial Spring.) Zeta Sagittarii è un sistema stellare formato da due stelle, i cui rispettivi nomi sono: La loro distanza apparente è mezzo secondo d'arco. Si tratta quindi uno dei tanti casi in cui Bayer non ha assegnato le lettere alle stelle a seconda della loro luminosità.

Ascella ha una magnitudine apparente è +2,60 il che la rende il terzo sistema stellare più brillante della costellezione, dopo ε Sagittarii, σ Sagittarii. Ci vogliono circa 21,075 anni perché un'orbita sia completata[2]. Si individua nella parte centrale della costellazione, circa 4° a sud est di Sigma Sagittarii. Based on the spectral type (K1/K2III) of the star, the star's colour is orange to red . The WGSN states that in the case of multiple stars the name should be understood to be attributed to the brightest component by visual brightness. The designations of β1's components - β1 Sagittarii A and B - derive from the convention used by the Washington Multiplicity Catalog (WMC) for multiple star systems, and adopted by the International Astronomical Union (IAU).

Si tratta di una stella di sequenza principale arancione di classe K7. English astrologer Vivian E. Robson listed the star as Pelagus (“the sea” in Latin) in his book The Fixed Stars and Constellations in Astrology. Se fosse legata al sistema orbiterebbe a una distanza di almeno 2000 UA dalla coppia centrale e percorrebbe un'orbita intorno ad essa in almeno 40 000 anni[2]. Sigma, Phi, Zeta, Chi and Tau Sagittarii were the Arabic Al Naʽām al Ṣādirah, or the Returning Ostriches, while Kaus Borealis was known as their keeper. La sua declinazione meridionale ne limita le possibilità di osservazione nell'emisfero boreale, ove è osservabile solo nelle regioni a sud del 60º parallelo. Nell'astronomia cinese, ζ Sgr era la 6ª delle sei stelle della costellazione del Mestolo (o Carro del Sud), facente parte della Tartaruga Nera. Il suo nome tradizionale è Ascella. β1 Sagittarii's two components are designated β1 Sagittarii A, also named Arkab Prior,[1] and β1 Sagittarii B (sometimes designated Arkab Prior A and B). Ciò implica che esse si avvicinano fino a 10,6 UA al periastro e si allontanano fino a 16,1 UA all'afastro. Zeta Sagittarii (ζ Sgr / ζ Sagittarii) è un sistema stellare presente nella costellazione del Sagittario. Tuttavia essa non è probabilmente legata al sistema e la sua vicinanza è puramente ottica[2]. Ascella visual magnitude is 2.6, making it the 99th brightest star in the sky. Dalla sua magnitudine apparente +3,26 e dalla distanza presunta si può inferire che questa stella ha una luminosità 31 volte maggiore di quella del Sole[2]. Posta quasi 30° a sud dell'equatore celeste, Ascella è una stella appartenente all'emisfero australe. Zeta Sagittarii A è classificata come stella di tipo A2III. Il suo colore bianco-azzurro, le è conferito dalla temperatura superficiale di 9000 K[2]. The system has a combined apparent magnitude of 2.59 and lies at a distance of 88 light years from Earth. Tau Sagittarii is a … [2], The system's traditional name Arkab derives from the Arabic عرقوب carqūb meaning Achilles Tendon. Beta Sagittarii (β Sagittarii, abbreviated Beta Sgr, β Sgr) is the common designation shared by two star systems in the constellation of Sagittarius, themselves designated β 1 Sagittarii (itself a probable binary star) and β 2 Sagittarii.The two systems are separated by 0.36° in the sky. [1] Beta Sagittarii is also referred to by the traditional name Arkab. Ascella ha inoltre una debole compagna di 10ª magnitudine, Zeta Sagittarii C, separata dalla primaria da una distanza di 75 secondi d'arco. Essa comunque nelle regioni temperate dell'emisfero apparirà bassa all'orizzonte sud e visibile per poche ore della notte. Questa temperatura superficiale e questa luminosità portano a pensare che, nonostante la classificazione, Zeta Sagittarii A non è affatto una gigante, ma una stella di sequenza principale avente una massa 2,2 M⊙[2]. Ascella, also designated as ζ Sagittarii (zeta Sagittarii), is a multiple giant star in the constellation of Sagittarius. Alla distanza di 89,1 ± 3,3 anni luce, ciò corrisponde a 13,4 au[2], mentre l'eccentricità orbitale del sistema è di 0,205. Tau Sagittarii is a main star in the constellation Sagittarius and makes up the constellation outline. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 17 ago 2020 alle 04:59. Il nome Ascella deriva dal latino ed è stato conferito alla stella in quanto posizionata in coincidenza della spalla della figura mitologica dell'arciere che dà il nome alla costellazione[4].

[3] The two constituents bore the traditional names Arkab Prior and Arkab Posterior since β1 leads β2 (or β2 follows β1) across the sky. Il suo nome tradizionale è Ascella.